<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Tibor Lepel on Semi sotto la neve</title><link>https://semisottolaneve.net/autori/tibor-lepel/</link><description>Recent content in Tibor Lepel on Semi sotto la neve</description><generator>Hugo</generator><language>it</language><lastBuildDate>Sun, 01 Jun 2025 00:00:00 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://semisottolaneve.net/autori/tibor-lepel/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Bergwaldprojekt – in azione per il clima, tra boschi e brughiere</title><link>https://semisottolaneve.net/articoli/11-bergwaldprojekt/</link><pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://semisottolaneve.net/articoli/11-bergwaldprojekt/</guid><description>&lt;p&gt;Ho scelto il mese di settembre per partecipare al mio primo &lt;em&gt;Bergwaldprojekt&lt;/em&gt;. Ero tornato da poco in Germania, il mio paese d&amp;rsquo;origine, con la mia compagna italiana, dopo 16 anni trascorsi in Italia. Settembre è un mese ideale: non troppo caldo, ma ancora piacevole, nella Foresta Nera, appena sopra Friburgo, la città più soleggiata della Germania. Il momento perfetto per lavorare a contatto con la natura e per riavvicinarmi al movimento ecologista del mio paese, che avevo lasciato pochi anni dopo la laurea in ingegneria della pianificazione territoriale. Così mi sono iscritto alla mia prima settimana di volontariato nel bosco.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Granara: un ecovillaggio autogestito</title><link>https://semisottolaneve.net/articoli/01-granara/</link><pubDate>Tue, 01 Feb 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://semisottolaneve.net/articoli/01-granara/</guid><description>&lt;h2 id="nascita-dellecovillaggio"&gt;Nascita dell&amp;rsquo;ecovillaggio&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Prendete una manciata di studenti universitari milanesi idealisti e sognatori, tuttavia desiderosi di progettare esperienze concrete, lontano dalla vita di una metropoli frenetica che offre certo una montagna di opportunità, ma crea, al contempo, notevoli problemi e disagi quotidiani ai suoi abitanti. Li accomuna uno spirito libertario non troppo specificato, una forte passione ecologica, la volontà di realizzare un «luogo altro», insieme.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Immaginateli, a un certo punto, girovagare tra la Toscana e l&amp;rsquo;Emilia alla ricerca di una terra dove dar vita a una realtà capace di coniugare una certa quota di immaginazione utopica con un pizzico di quel buon senso che ha reso celebri le casalinghe di Voghera. Una comunità di libertà e sperimentazione, dove provare a realizzare un diverso rapporto tra natura e civiltà. In cui svolgere attività ludiche e seminari di studio. Dove costruire un&amp;rsquo;opportunità per i figli di crescere insieme, a contatto con l&amp;rsquo;ambiente.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>