<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Jacques Ellul on Semi sotto la neve</title><link>https://semisottolaneve.net/autori/jacques-ellul/</link><description>Recent content in Jacques Ellul on Semi sotto la neve</description><generator>Hugo</generator><language>it</language><lastBuildDate>Mon, 01 Jun 2026 00:00:00 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://semisottolaneve.net/autori/jacques-ellul/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>La strana sovversione del Cristianesimo</title><link>https://semisottolaneve.net/articoli/14-strana-sovversione-cristianesimo/</link><pubDate>Mon, 01 Jun 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://semisottolaneve.net/articoli/14-strana-sovversione-cristianesimo/</guid><description>&lt;p&gt;Vorrei qui affrontare una domanda per me irresolubile, profondamente radicata in me, e per la sua stranezza storica suscettibile di gettare una luce non dogmatica su «cos&amp;rsquo;è l&amp;rsquo;essere umano?». La formulazione della domanda è semplice, nel complesso: come mai lo sviluppo della società cristiana e della Chiesa abbia dato origine a una cultura, a un insieme istituzionale e a mentalità esattamente opposte a tutto ciò che la Bibbia e il Vangelo ci proclamano? Lasciamo perdere i malintesi. La questione non corrisponde affatto alla formula di Loisy, che considero assurda, che dichiara «ci aspettavamo il Regno dei Cieli, invece arrivò la Chiesa»&lt;sup id="fnref:1"&gt;&lt;a href="#fn:1" class="footnote-ref" role="doc-noteref"&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;. Non c&amp;rsquo;è nulla che dimostri che i discepoli di Gesù si aspettassero una realizzazione immediata del Regno di Dio, nulla se non un&amp;rsquo;esegesi assolutamente parziale che rifiuta, in periodi successivi, i testi dei Vangeli che annunciano una lunga attesa prima di questo Regno. Allo stesso modo, il mio problema non corrisponde a un&amp;rsquo;opposizione semplicistica tra un «ideale» e la sua «realizzazione», né, ancora, a un&amp;rsquo;opposizione altrettanto semplicistica tra lo spirituale (sempre ripreso dai movimenti spirituali e millenaristi) e l&amp;rsquo;istituzionale. Infine, ciò non ha nulla a che fare nemmeno con il Gran Inquisitore di Dostoevskij. Si tratta di prendere consapevolezza che, a partire dal Messaggio biblico evangelico, è stata costruita una società e si è prodotto un tipo di essere umano che ne è esattamente l&amp;rsquo;opposto.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>